Come aumentare la copertura Wi-Fi con il Site Survey

Come aumentare la copertura Wi-Fi con il Site Survey

I vantaggi del Site Survey

Ai giorni nostri possiamo dire che non esistono più luoghi dove non sia disponibile una connessione Wi-Fi, partendo dalla nostra abitazione, l’azienda in cui lavoriamo fino ai luoghi pubblici quali: ristoranti, palestre, biblioteche etc.

Nelle nostre abitazioni, nei ristoranti, palestre, bar, il segnale Wi-Fi viene rilasciato dal router/modem dell’operatore che fornisce la linea internet: molto spesso questi sono posizionati in posti improbabili cercando il più possibile di nasconderli all’occhio delle persone, con conseguente impatto sulla qualità del segnale e delle performance rilasciate.

Se questo può essere tollerato negli ambienti domestici per questioni economiche, di usabilità e di competenze, lo stesso non può valere per tutti quei posti in cui si vuole offrire un servizio efficiente, usabile e che serva per esercitare al meglio le proprie mansioni lavorative. Un ristorante che vuole fornire un valore aggiunto al proprio servizio e le organizzazioni che vogliono garantire al personale sempre più in mobilità all’interno dell’azienda, devono avere una qualità di segnale Wi-Fi omogeneo e una connettività performante in qualsiasi posizione. Questo non vuol dire che ci si debba riempire di Access Point per andare a coprire tutte le zone d’ombra che la planimetria, il mobilio o le attrezzature di lavoro per loro natura creano. Attraverso uno studio, definito in ambito tecnico “Site Survey”, è possibile comprendere il miglior posizionamento e la giusta quantità degli Access Point.

Grazie al Site Survey, ci si accorge che, se posizionati correttamente, di Access Point alla fine ne possono servire anche meno e che in alcuni casi le potenze di erogazione del segnale vengono diminuite. Se vi avvicinate ad una cassa acustica, o semplicemente la direzionate meglio verso di voi, non sentite meglio? E magari riuscite anche ad abbassarne il volume perché inizia ad essere fastidioso. Questo è solo un esempio per capire meglio il significato dell’importanza del posizionamento degli Access Point per ottenere un risultato ottimale.

Ma come funziona un Site Survey?

Non c’è un solo modo per eseguire un Site Survey, va deciso sulla base dei risultati che vogliamo ottenere. Possiamo eseguire un Site Survey per andare a verificare lo stato dell’arte “implementato” del servizio Wi-Fi, effettuarlo per progettare e pianificare una nuova infrastruttura Wi-Fi e successivamente eseguirla sul campo per verificarne il risultato.

Con il Site Survey si vanno a misurare i valori tipici del Wi-Fi, il Signal Strength (la potenza del segnale), il valore di SNR (Signal-to-Noise Ratio, ovvero il rapporto tra potenza del segnale e i disturbo ambientale o rumore di fondo, presente per natura), le interferenze sul canale Wi-Fi utilizzato, i parametri di Data Rate e Packet Loss (velocità e perdita di connessione).
La verifica dello stato dell’arte esistente o realizzato avviene con apposito strumento che oltre ad analizzare i parametri tipici del Wi-Fi, riesce anche ad effettuare un’analisi dello spettro per verificare eventuali disturbi ambientali.

In comune, tutte hanno la stessa modalità operativa. Partendo dalla piantina dello stabile o del luogo da coprire con il Wi-Fi, il software permette di andare a inserire i muri perimetrali, distinti per tipologia di materiale, le porte e finestre, gli elementi di disturbo, scaffalature metalliche, sensori di allarmi, etc, definendo accuratamente l’ambiente in cui si andrà ad operare e considerando gli aspetti di radio assorbimento dei materiali effettivamente presenti. Una volta definito l’ambiente, sarà necessario indicare le aree che devono essere coperte dal segnale Wi-Fi, con la possibilità di escludere le zone di non interesse e poi eseguire, manualmente o lasciando autonomia al software, il posizionamento degli Access Point e la distribuzione dei canali.

Un esempio pratico di Site Survey

In una riqualificazione Wi-Fi, da una prima analisi è emersa un’area con 3 Access Point per la copertura parziale dell’area interessata, passando a 2 Access Point dopo il Site Survey per la pianificazione della nuova infrastruttura:

Site Survey Wi-fiNella prima immagine si vede il posizionamento degli Access Point tutti sulla sinistra, mentre dallo studio emerge che con la sostituzione e il riposizionamento degli Access Point ne servono solamente 2, ottenendo comunque una copertura ideale e maggiore rispetto all’esistente.

Ecco che con un’accurata analisi e grazie al nostro servizio di Nethive Site Survey è possibile verificare e pianificare in maniera puntuale la propria infrastruttura Wi-Fi riuscendo ad ottenere un risultato ottimale, impiegando al meglio le risorse a disposizione, scegliendo accuratamente gli apparati di cui abbiamo bisogno per una copertura Wi-Fi senza pensieri e duratura nel tempo.